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131 - Come far passare la noia


di Membro VIP di Annunci69.it stinf
01.07.2025    |    5.248    |    52 10.0
"_ “Che gran porco è tuo marito, questa non me l’aspettavo ma mi è piaciuta tantissimo, adesso il problema è liberarmi”..."
CAPITOLO 131

Siamo in città per alcuni problemi irrisolti, mi sto annoiando, fa caldo ed ho voglia di fare sesso, ma non ho voglia di sudare, Gianna la mia gemella è impegnata con il figlio e non può raggiungermi, Giusy la mia dirimpettaia ha seguito il marito in Germania, i ragazzi neri con cui ogni tanto faccio sesso in questo periodo non mi eccitano, avrei bisogno di qualcosa di diverso, ne ho parlato con mio marito e lui mi ha chiesto di pazientare fra un paio di settimane andremo via in camper.

Poi una sera mi ha chiesto se volevo andare al ristorante, io ne sono stata entusiasta e lui mi ha portata ai laghi di Avigliana, mi sono vestita con un abitino estivo, molto colorato, senza spalline e con un busto elastico che mettevano in risalto le mie tette, abbastanza lungo e svolazzante, poi come al solito mi ha infilato un grosso plug-in nel culo, abbiamo mangiato su una terrazza in riva al lago, io con quell’affare nel culo che mi stimolava ho mangiato un antipasto e un secondo di pesci di lago, e un’ottima bottiglia di prosecco, il cameriere che ci ha servito era molto giovane e abbastanza impacciato si vedeva che era alle prime armi, gli ho fatto vedere il solco delle mie tette e le aureole dei capezzoli, il poverino non capiva più niente ma anche la mia eccitazione aumentava.

Usciti del ristorante abbiamo preso l’auto e siamo andati in un parcheggio in riva al lago piccolo, l’aria si era molto rinfrescata e io tenevo giù il finestrino, il luogo era buio, arrivava solo un po’ di luce dai lampioni della vicina strada, ci siamo parcheggiati un po’ appartati ed abbiamo notato che c’erano alcune macchine parcheggiate con degli uomini sopra, dopo un po’ che eravamo fermi con i finestrini abbassati mio marito mi ha abbracciata e baciata e mentre le nostre lingue duellavano mi ha abbassato il corpetto elastico lasciandomi a torso nudo, il plug-in che avevo in culo mi eccitava sempre di più, ho alzato una gamba appoggiando il piede sul cruscotto e Bruno mi ha toccato la vagina, e trovandola abbondantemente bagnata mi ha infilato due dita in figa, io l’ho stretto forte e lui con le dita mi ha scopata, tenevo gli occhi chiusi e immaginavo che diversi uomini si avvicinassero con il cazzo duro in mano, poi tra le dita e il plug-in che avevo in culo ho raggiunto l’orgasmo a dire il vero un po’ rumoroso e poi ho aperto gli occhi.

Vicino a noi non c’era nessuno, ero delusa anche se mio marito mi aveva fatta godere, ho guardato le auto ferme e sopra c’erano uomini, forse le 23 e 30 era troppo presto o forse erano gay che aspettavano uomini, poi è arrivata un’altra auto, sopra cera una coppia, ha fatto un paio di giri per il parcheggio ed è venuta a parcheggiarsi abbastanza vicino a noi, io ero sempre con le tette al vento e abbracciata a mio marito che aveva sempre due dita nella figa che si muovevano lentamente dentro di me dandomi ancora un sottile piacere, con la coda dell’occhio ho guardato la coppia, avranno avuto una cinquantina d’anni lei abbastanza carina e lui con la barba, peccato che a me non piacciono i peli, lei ci guardava mentre io con le dita di mio marito riprendevo a godere poi la lei di coppia è scesa dall’auto e si è avvicinata a noi, anche lei era poco vestita.

_ “Avete voglia di giocare con noi” mi ha chiesto lei.
_ “Volentieri ma solo tra noi donne”.
_ “Per me va benissimo tanto mio marito guarda solo, gli piace vedermi scopare con altri”.
Non era niente male, era una bella donna, sono scesa dall’auto e sono salita dietro, noi abbiamo un suv molto ampio, è salita anche lei, ci siamo presentate lei si chiamava Grazia, mi ha subito messo le mani sui capezzoli ed ha avvicinato la bocca alla mia e mentre le nostre labbra si toccavano io ho subito tirato fuori la lingua lei mi ha abbracciata e ci siamo date una fantastico bacio, Bruno è sceso dall’auto e si è messo a guardarci mentre il marito di Grazia non si è mosso, noi ci siamo spogliate e mentre continuavamo a baciarci le nostre mani scorrevano sui nostri corpi nudi, ho visto anche un paio di guardoni con il cazzo in mano ma non si sono avvicinati molto.

Le nostre mani dopo aver stuzzicato i capezzoli sono andate tra le nostre gambe, eravamo tutte e due senza peli e dopo esserci masturbate un po’ abbiamo deciso di fare un 69 lei si è coricata e io le sono andata sopra, le nostre bocche hanno giocherellato un po’ con le grandi labbra, eravamo eccitate e molto bagnate lei mi ha infilato bene la lingua e con una mano ha preso il plug-in e me lo ha mosso nel culo io ho tuffato la bocca nella sua figa e mi sono messa a leccare, il piacere era intenso per tutte e due poi le nostre lingue hanno incontrato i clitoridi ed è stato un piacere fantastico che ci ha portate all’orgasmo, dopo un po’ e dopo aver leccato il nostro piacere ci siamo ricomposte rimanendo però nude.
_ “Venite qui a cercare altre coppie” gli ho chiesto io.
_ “No mio marito è stato operato di prostata e non mi soddisfa più e ogni tanto veniamo e io mi faccio scopare da qualche guardone”.
_ “Lo fai anche stasera”.
_ “Oh sì adesso che ho goduto con te ho tanta voglia di cazzo”.
_ “Se vuoi puoi farti mio marito, se hai tanta voglia lui è molto resistente”.

Non mi ha risposto, è scesa dall’auto e si è coricata con lo stomaco sul sedile posteriore con il culo per aria poi mi ha presa per le gambe e mi ha fatta avvicinare ed ha tuffato il volto tra le mie cosce riprendendo a leccarmi la figa, Bruno si è messo il preservativo e le è andato dietro e l’ha penetrata, anche io ero coricata sul sedile e la porta dell’auto era aperta, si è avvicinato un guardone con il cazzo duro in mano, si è avvicinato al mio volto e visto che io non ho detto niente me lo ha appoggiato alle labbra, ho tirato fuori la lingua e gli ho leccato il filetto, nel frattempo dai mugolii della sua bocca tra le mie cosce ho sentito che Grazia stava raggiungendo l’orgasmo, mentre continuava a leccarmi con foga la figa, mio marito continuava a sbatterla e lei a godere mentre io ho attirato verso di me il guardone ed ho imboccato tutto il cazzo, lui me lo ha infilato in gola più che poteva, ero eccitatissima e godevo anche io tantissimo con la lingua di Grazia e quando lo sperma mi ha inondato la gola ho raggiunto l’orgasmo, l’ho ingoiato tutto e ripulita la cappella con la lingua mi sono tirata un po’ su sui gomiti e ho visto mio marito che continuava a scoparla e lei ha raggiunto un altro orgasmo, mio marito ha rallentato il ritmo spingendogli il cazzo tutto dentro mentre lei sussultava dal piacere, poi calmatasi lei si è tirata su.

_ “Ma non vieni mai tu” ha chiesto a Bruno.
_ “Se vuoi vengo”.
_ “Non più in figa mi hai distrutta”.
_ “Lo vuoi in culo” gli ha chiesto Bruno.
_ “Dai ma senza preservativo, mi sono pulita, voglio che mi riempi di sperma”.
Io sono scesa dall’auto c’erano altri due guardoni, li ho fatti avvicinare e mi sono appoggiata con le braccia all’auro sporgendo il culo, il primo si è avvicinato, aveva un bel cazzo mi sono aperta le natiche e lui mi ha penetrata e si è messo a scoparmi, io sussultavo dal piacere e quasi subito ho raggiunto l’orgasmo mentre vedevo il cazzo di mio marito forzare lo sfintere di Grazia e sparire nel suo ano, lei ha fatto passare la mano tra le gambe e si è masturbata mentre mio marito affondava la grossa cappella nel suo culo, io ho avuto una altro orgasmo e anche chi mi possedeva ha eiaculato, poi si è sfilato dalla mia figa, l’altro guardone ha preso subito il suo posto anche questo ben fornito io stavo godendo per lo spettacolo di mio marito e per il nuovo cazzo che avevo dentro.

Ho visto Grazia raggiungere un altro orgasmo, anche io godevo alla grande sentendo il cazzo che avevo in figa che mi martellava l’utero, è stato un crescendo di piacere mentre chi mi scopava aumentava il ritmo e mi prendeva sempre più profondamente poi urlando ho avuto l’orgasmo mentre anche chi mi scopava eiaculava, il guardone è stato ancora un po’ dentro di me poi si è sfilato e io mi sono tirata su ed ho continuato a guardare mio marito, poi Grazia l’ha incitato a sborrargli nel culo e mio marito l’ha accontentata con un paio di affondi violenti ha riversato lo sperma nel suo intestino, però è rimasto ben piantato nel suo culo tenendola stretta a se con il cazzo ancora bello duro.
_ “Non hai mica intenzione di continuare, ha iniziato a bruciarmi” gli ha chiesto Grazia preoccupata.
_ “Non mi muovo più ma mi piace ancora stare un po’ nel tuo culo dopo che ho eiaculato”.
Dopo un po’ Grazia ha mandato un piccolo grido, mio marito gli stava pisciando in culo, lei non si è ribellata, anzi ho visto che con la mano si masturbava, la pisciata è stata lenta e lunga, poi Bruno è rimasto ancora dentro di lei mentre io prendevo le salviette e quando si è tolto ho tamponato lo sfintere di Grazia.

_ “Che gran porco è tuo marito, questa non me l’aspettavo ma mi è piaciuta tantissimo, adesso il problema è liberarmi”.
_ “Ti metti lì e la fai, se eri pulita è solo piscio” gli ho detto io.
_ “Ma c’è gente che guarda”.
Io l’ho presa per mano e gli ho fatto fare due passi poi lei si è chinata e si è liberata, poi ci siamo avvicinate all’auto di mio marito, eravamo ancora tutte e due nude, si sono presentati due con il cazzo in mano.
_ “Io adesso faccio un pompino, mio marito vuole baciarmi e sentire il gusto dello sperma” mi ha detto Grazia.
Ci siamo chinate ed abbiamo invitato i due ad avvicinarsi, quello che è venuto da me aveva un cazzo piccolino, io ho allargato le labbra e l’ho ingoiato, lui mi ha bloccato la testa e scopata in bocca mentre io mi sono masturbata, Grazia aveva in bocca un bel cazzo e lo leccava e ingoiava, poi la mia gola si è riempita di sperma e il guardone dopo che glie l’ho ripulito per bene se ne è andato, Grazia spompinava che era una meraviglia mentre io mi rivestivo poi lui ha eiaculato un po’ dentro alla bocca e un po’ fuori impiastricciandogli il volto per bene e quando ha finito lei è andata dal marito che l’ha abbracciata e baciata a lungo.

Era l’una di notte ed ero soddisfatta abbiamo salutato la compagnia e siamo tornati a casa.
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